SECONDA CATEGORIA: TUMBARELLO PETROSINO-JUVENILIA 3-1, TABELLINO E COMMENTO
25.01.2010 15:00 di Giuseppe Favara
articolo letto 703 volte
Fonte:Ufficio Stampa Juvenilia
TUMBARELLO PETROSINO: Paladino, Pellegrino (dal 72° Bertolino), Licari G., Catania (dal 69° Lombardo), Alagna, Licari M., Pinto (dal 75° Chirco), Casano, Piccione, Rubino, Pulizzi. JUVENILIA: Toscano, Di Stefano, Barraco, Maiorana (dal 79° Cordaro), Di Bartolo, Genovese, Adragna, Lo Calio (dal 58° Grimaldi), Agate G., Canino, Agate F. (dal 79° Cardillo).
ARBITRO: Sig. N. Norrito della Sez. di Marsala. RETI: al 7° e al 84° Rubino (TP), al 74° Pinto (TP), al 93° Cardillo (J).
PETROSINO.Tre micidiali azioni in contropiede mettono KO una Juvenilia che non ha affatto demeritato contro i padroni di casa che hanno avuto solo il merito di capitalizzare al massimo ben 3 delle 4 azioni da gol create in tutta la partita. Dopo appena 7’ la difesa bianconera si fa sorprendere da un lancio profondo di Pinto a liberare Rubino che solo davanti a Toscano non sbaglia il tocco in corsa. La Juvenilia cerca di riorganizzarsi ma non riesce a pungere in avanti se non con Maiorana che salta con una ubriacante serpentina ben tre difensori avversari ma solo davanti a Paladino calcia alto. Dopo il riposo i bianconeri appaiono più motivati con Canino che fa partire un bolide da fuori area che Paladino para non senza difficoltà. Al 26° Fabrizio Agate svetta su calcio d’angolo pennellato da Canino ma la schiacciata è troppo centrale. Subito dopo Barraco segna sugli sviluppi di un’azione ben orchestrata della Juvenilia ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Sul capovolgimento di fronte un’azione identica a quella del primo gol mette Pinto tutto solo davanti a Toscano e lo infila con un pallone nell’angolo. La Juvenilia non ci sta e ritorna a pressare ma ancora una volta deve fare i conti con la dea bendata avversa quando al 32° fallisce l’occasione per riaprire la partita con Grimaldi che, da posizione molto defilata, supera Paladino con un bel piatto destro ma il pallone beffardo sbatte sulla traversa e ritorna in campo. A 6’ dalla fine, quando pare che i bianconeri stiano per passare, i petrosileni chiudono la partita ancora con Rubino che non fallisce il terzo micidiale contropiede. Gli ultimi minuti vedono la Juvenilia alla ricerca del gol della bandiera che arriva con un bel tiro dal limite di Cardillo che, ben servito dall’altro neo-entrato Cordaro, supera Paladino mandando il pallone sotto la traversa. Ma ormai è troppo tardi per cercare di raddrizzare la partita.
Aprire l’agenda, trovare la pagina odierna, prendere un pennarello rigorosamente rosso e segnare una data che volendo o non volendo è ormai entrata di diritto nella lunga storia granata. Questo è il procedimento che il “manuale del buon tifoso” ...