SECONDA CATEGORIA: JUVENILIA-NUOVA PARTANNA 1-1, TABELLINO E COMMENTO
31.01.2010 23:10 di Giuseppe Favara
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JUVENILIA 1
NUOVA PARTANNA 1
Juvenilia: Toscano, Sardo (dal 91° Candela), Adragna, Maiorana (dal 70° Grimaldi), Di Bartolo, Genovese, Cordaro, Lo Calio, Agate G., Canino, Cardillo. Nuova Partanna Calcio: Chiofalo, Bonura, Rallo D., Ingoglia (dal 92° Clemenza), Genna, Fratello, Rallo F., Catania (dal 85° Sciacca), Balbestri, Gioia, Calandra.
ARBITRO: Sig. N. Norrito della Sez. di Marsala. RETI: al 9° Catania (NPC), al 77° Canino (J).
TRAPANI. La Juvenilia fallisce l’appuntamento con la vittoria complice un campo al limite della praticabilità per la fortissima pioggia e l’ormai cronica imprecisione dei suoi avanti sotto porta. La partita si mette subito in salita per i bianconeri quando al 9° Catania porta in vantaggio gli ospiti con un tiro dal limite che sorprende Toscano. Sarà l’unica vera occasione creata dai partannesi che per il resto della partita subiranno la pressione, a tratti disordinata per via del campo ridotto ad un acquitrino, dei padroni di casa. Nel corso del primo tempo si registrano due chiare occasioni sprecate malamente da Giacomo Agate e Cardillo. Nella ripresa la musica non cambia così come l’intensità della pioggia ma al 12° un’altra tegola cade sulla testa dei bianconeri: Cardillo viene toccato da dietro in area e cade a terra ma l’arbitro ravvisa nell’azione una simulazione del bianconero, gli mostra il cartellino giallo e, avendolo già ammonito per proteste nel primo tempo, lo spedisce anzitempo sotto la doccia. Seppur in inferiorità numerica la Juvenilia non demorde e continua a cercare le rete che arriva su una punizione dal limite pennellata da Canino che scavalca la barriera e si insacca nel sette alla sinistra di Chiofalo. Anche se in 10 contro 11 la Juvenilia continua ad attaccare alla ricerca dei 3 punti ma nella risaia del Ricceri niente è facile e così Giacomo Agate da due passi calcia addosso a Chiofalo in disperata uscita e Grimaldi, in pieno recupero, non riesce a toccare di testa uno spiovente in area che aveva già scavalcato il portiere in uscita.
Aprire l’agenda, trovare la pagina odierna, prendere un pennarello rigorosamente rosso e segnare una data che volendo o non volendo è ormai entrata di diritto nella lunga storia granata. Questo è il procedimento che il “manuale del buon tifoso” ...