Marcatori: 4’ Giorgi, 15’ Kovaceff, 30’ Bono D., 50’ Bono D, 64’ Kovaceff, 80’ Lombardo. Ammoniti: Pisciotta (GC), Quartana (L), Bonanno (L) Arbitro: Sig. Basone Antonio
Campobello. Nonostante la copiosa pioggia caduta nel fine settimana, il sintetico dello stadio comunale “Stallone-Castro” è in perfette condizioni, ed il tiepido sole favorisce la presenza di un centinaio di supporters. I ragazzi di Mr. Pappalardo dovevano riscattare la prestazione incolore della scorsa settimana a Mazara e convincere anche i più scettici che si è trattato solo di un brutto episodio e continuare a credere nella lotta per i play-off, e infatti la risposta non poteva essere migliore: un risultato tennistico che rilancia le ambizioni della squadra campobellese. Subito in gol i padroni di casa al 4’ con il capitano Giorgi con un tiro chirurgico a girare sul secondo palo. Raddoppio del redivivo Kovaceff abile ad incunearsi tra i difensori ospiti e a concludere con un potente tiro. Al 30’ arriva il terzo gol: apertura sulla fascia destra dove Montalbano mette in mezzo sfruttando il taglio di Bono D. che è bravo a superare Angelica con delizioso pallonetto. Al 35’ gli ospiti hanno la possibilità di riaprire il match grazie ad un calcio di rigore generosamente concesso dal sig. Basone per una “spallina” in area: Pinna ipnotizza Bona e blocca il tiro con un tuffo plastico. Poco dopo lo stesso Bona è costretto ad abbandonare la partita causa una distorsione al ginocchio: l’arrivo dell’ambulanza pone fine alla sua brutta domenica. La ripresa vede i locali abbassare il proprio baricentro e ad amministrare la partita. Al 50’ il gol arriva ancora dai piedi del veloce Bono D., il quale grazie alla deviazione di un difensore ospite mette la palla nel sette dove nulla può fare Angelica. Ancora gloria per il Kovaceff al 64’: tiro potente di sinistro e portiere battuto per la quinta volta. Il sesto gol arriva dai piedi della nuova promessa del calcio campobellese: Angelo Lombardo classe ’93 (in foto). Serpentina tra le maglie della difesa ospite e fallo in area per fermarlo. Il rigore non lo intimorisce minimamente: portiere da una parte e palla dall’altra e ovazione dagli spalti tutti per lui. Negli ultimi minuti si pensa solo al thè caldo ..e ai dolcini che il giovane Lombardo dovrà portare al prossimo allenamento. La corsa ai play-off continua.
Aprire l’agenda, trovare la pagina odierna, prendere un pennarello rigorosamente rosso e segnare una data che volendo o non volendo è ormai entrata di diritto nella lunga storia granata. Questo è il procedimento che il “manuale del buon tifoso” ...