CINISI. Gli invincibili del Buseto anche nella trasferta di Cinisi conservano l’imbattibilità ed il primato in classifica, amministrano dunque, a quattro giornate dalla fine l’importante vantaggio sul Partinico Audace, sceso a sei lunghezze in virtù della vittoria esterna di Fulgatore, ma guardano con un occhio al Giudice Sportivo che mercoledì prossimo potrebbe assegnargli i tre punti a tavolino per la mancata disputa della gara di recupero con il Salemi.
Per il resto, Boys Cinisi - Buseto ha regalato poco, soprattutto nel secondo tempo, 4 ammoniti (tre per i padroni di casa) 5 calci d’angolo, numeri da partita tutt’altro che accesa non fosse che il primo tempo sia stato più accettabile con gli ospiti che hanno sciupato due clamorose palle goal per portarsi in vantaggio. Padroni di casa privi di capitan Di Salvo, negli ospiti assente invece per squalifica l’attaccante Grassa. Il funambolico Marcenò, in non perfette condizioni fisiche, parte dalla panchina. In avvio il Buseto prova a fare la partita, ma la prima conclusione era di Leone che al 6’ colpiva al volo la sfera che si spegnava alta sulla traversa; all’11’ la prima delle due occasioni sprecate dal Buseto: Di Bella in contropiede si liberava dell’ultimo difensore e dal limite dell’area, davanti al portiere, concludeva a fil di palo; al 28’ l’altra opportunità: cross dalla sinistra di Fratello, torre di Alberti appostato al vertice dell’area piccola per Di Bella che a un passo dalla linea di porta svirgolava clamorosamente il pallone; al 31’ Tranchida serviva Esposito in contropiede ma il portiere era più lesto e lo anticipava di un soffio fuori dall’area; al 37’ Savona sugli sviluppi di una punizione battuta da Adragna colpiva di testa con Buzzetta che si superava mettendo in calcio d’angolo. Il tempo si chiudeva con il guardia pali ospite inoperoso.
Nella ripresa la partita latitava o quasi, e la prima azione si registrava al 65’ con Crapanzano che, subentrato ad Alfano, si incuneava dentro l’rea di rigore ma al momento di battere a rete si faceva recuperare dal difensore; al 66’ ancora Di Bella protagonista in negativo: solissimo in area di rigore anziché calciare di sinistro preferiva portarsi il pallone sul piede destro ma veniva anticipato; all’80’ ci provava Marcenò, subentrato a Culcasi, il quale dopo un bellissimo slalom trovava lo stinco di un difensore a ribattere la conclusione vincente. All’ultimo dei 4 minuti di recupero per poco il Boys Cinisi non confezionava la beffa: nell’unica occasione, con la retroguardia difensiva sbilanciata in avanti arrivava provvidenziale il fischio dell’arbitro pronto a rilevare un off-side di Licari ormai davanti a Messina. Un risultato di parità che consente agli ospiti di avvicinarsi ancora di più alla promozione diretta ed al Boys di Massimo Taibi di giocarsi lo spareggio salvezza di domenica prossima a Calatafimi con un margine di 4 punti.
Commento Mister Culcasi: “E’ un risultato che accettiamo, anche se recriminiamo per le clamorose occasioni sbagliate, soprattutto nel primo tempo. Sicuramente avremmo potuto fare meglio se non fossimo scesi in campo in campo con un pizzico di sufficienza, ma ci può stare in questa parte della stagione dopo averla condotta sempre al massimo! E poi, un risultato positivo fuori casa è sempre ben accetto, soprattutto quando si affrontano avversari che lottano per la salvezza. Vediamo ora cosa succede in settimana, con la decisone del Giudice Sportivo, e poi vedremo. Credo, comunque, che a quattro turni dalla fine si possa anche parlare di amministrare il vantaggio e considerato che giocheremo in casa tre delle restanti quattro partite sicuramente è un bel vantaggio".
Aprire l’agenda, trovare la pagina odierna, prendere un pennarello rigorosamente rosso e segnare una data che volendo o non volendo è ormai entrata di diritto nella lunga storia granata. Questo è il procedimento che il “manuale del buon tifoso” ...